martedì 16 dicembre 2008

UNESCO : non perdiamo il nostro treno.


L'Associazione politico-culturale "Lavori in Corso" si interroga sul futuro di Monte Sant'Angelo ed esorta il primo cittadino a creare le condizioni per il rilancio economico del Paese.

Convinti che non sia solo compito della politica, quello di prospettare strumenti utili per il rilancio dello sviluppo economico del nostro paese, proviamo ad indicare alcune azioni comuni per fare del turismo un fattore importante per la crescita economica di Monte Sant'Angelo.

Nei mesi scorsi il Centro del Patrimonio UNESCO di Parigi, ha dato il via libera alla candidatura del Santuario di San Michele di Monte Sant'Angelo e di altri sei siti italiani appartenenti alla “Via Sacra” dei Longobardi, tra i luoghi da inserire nel patrimonio mondiale dell'Unesco. È di questi giorni la notizia che anche il rione medievale JUNNO potrebbe rientrare nel riconoscimento dell'UNESCO. Della notizia si è parlato anche nella riunione plenaria dei referenti alla candidatura seriale per l'Unesco, tenutasi il 15 e 16 dicembre nel complesso delle Clarisse di Monte Sant'Angelo, nel corso del quale ciascun sito della rete ha redatto in via definitiva il materiale per l'implementazione del piano di gestione da inviare a Parigi.

A tal fine diventa fondamentale un attività di vero e proprio marketing, che faccia conoscere i luoghi storici e religiosi del nostro paese nel suo complesso.

Occorre ora promuovere azioni concrete utili al sostegno dello sviluppo economico del territorio:

1 ) incentivare mediante la leva fiscale l'insediamento di nuove attività commerciali e artigianali lungo il corso Garibaldi e nel centro storico;

2 ) aumentare la qualità dell'offerta dei servizi turistici, mirati alla domanda dei flussi di turismo religioso, culturale e naturalistico;

3 ) far decollare una politica di formazione per le imprese e per ogni forma di artigianato tipico di origine locale: lavorazione della pietra, del legno, del tessile, dei prodotti da forno, della cucina tipica ecc.;

4 ) varare al più presto un piano di salvaguardia e di ristrutturazione architettonica delle chiese e dei palazzi nei pressi del santuario di San Michele. Contemporaneamente vanno ripristinate le pavimentazioni, adeguati gli infissi, gli intonaci, i colori delle case e l’illuminazione lungo Corso Garibaldi;

5 ) infine, ma non per ultimo, vanno attuate azioni tese a rendere visibile il percorso dell'Unesco.

L'Associazione politica – culturale "Lavori in corso", ritiene che solo lavorando tutti insieme in questa direzione, sarà possibile avere quel successo dal punto di vista turistico, fondamentale per la ripresa economica di Monte Sant'Angelo.

(Il Coordinatore Francesco Manzo)

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